In breve
- Per gli alunni con DSA la valutazione, compresa l'ammissione, deve essere coerente con il PDP e svolta applicando le misure previste nel piano (art. 11, commi 9 e 10, D.Lgs. 62/2017; art. 10 D.P.R. 122/2009).
- Per l'orientamento prevalente la mancata applicazione del PDP non basta da sola: conta se ha inciso sulle insufficienze che hanno determinato la non ammissione.
- Per gli alunni con disabilità il riferimento è il PEI: la decisione va misurata sugli obiettivi del piano, che deve essere aggiornato (art. 11, commi 1 e 3, D.Lgs. 62/2017; art. 9 D.P.R. 122/2009).
Il piano vincola la scuola, non l'esito
Agli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento la legge assicura adeguate forme di verifica e di valutazione (art. 5, comma 4, L. 170/2010). Nel primo ciclo la valutazione, compresa l'ammissione, deve essere coerente con il PDP, e la scuola deve adottare modalità che consentano all'alunno di dimostrare effettivamente il livello raggiunto, applicando le misure dispensative e gli strumenti compensativi indicati nel piano (art. 11, commi 9 e 10, D.Lgs. 62/2017). Dal 10 ottobre 2025 la stessa regola è scritta per il secondo ciclo nel nuovo art. 10 del D.P.R. 122/2009, sostituito dal D.P.R. 135/2025.
Il PDP cambia però il modo in cui si viene verificati, non gli obiettivi da raggiungere. Per il Consiglio di Stato, anche per lo studente con DSA l'interesse preminente non è passare comunque alla classe successiva, ma ottenere dal percorso scolastico una preparazione adeguata (sez. VII, 31 ottobre 2022, n. 9448).
Il nodo: l'incidenza concreta
L'orientamento oggi prevalente è che misure inadeguate o non attuate non bastano, da sole, a rendere illegittima la non ammissione, se resta il dato oggettivo degli obiettivi non raggiunti. Il TAR Lombardia (sez. V, n. 1769/2026) ha respinto il ricorso per una studentessa con otto insufficienze: non era provato che quei voti dipendessero dalla cattiva applicazione del PDP, mentre la scuola aveva documentato i recuperi nel registro e, con una griglia, la riduzione del 25% di una prova per gli alunni con PDP. Lo stesso TAR (n. 2803/2026) ha confermato la non ammissione di uno studente con cinque insufficienze, in un caso in cui la famiglia aveva firmato il PDP solo a marzo e non aveva risposto agli inviti al confronto.
La domanda decisiva è se l'esito sarebbe stato diverso con le misure applicate. Chi ricorre deve portare elementi concreti; ma anche il consiglio di classe deve dare conto, nella motivazione, della condizione dello studente, delle misure adottate e delle possibilità di recupero.
Quando la violazione diventa decisiva
La bocciatura cade quando le misure mancano proprio dove si gioca l'esito. Il TAR Lazio (sez. IV-bis, n. 13961/2026) ha annullato la non ammissione di uno studente con DSA perché negli esami di recupero, decisivi, erano stati somministrati quesiti complessi in forma scritta senza le misure del PDP (dispensa dalla scrittura sotto dettatura, computer con correttore ortografico, mappe concettuali), e ha condannato Ministero e scuola a risarcire 1.500 euro di danno morale. Pesa anche l'inerzia: lo stesso TAR (n. 14255/2026) ha annullato la non ammissione di uno studente per il quale la scuola, pur avendo ricevuto negli anni numerose certificazioni mediche, non aveva attivato un percorso personalizzato, respingendo l'argomento secondo cui la famiglia non lo aveva chiesto.
Lo studente con PEI
Per gli alunni con disabilità il riferimento è il PEI: la valutazione riguarda il comportamento, le discipline e le attività svolte sulla base del piano, e l'ammissione si decide tenendo a riferimento il PEI (art. 11, commi 1 e 3, D.Lgs. 62/2017; art. 9 D.P.R. 122/2009, come sostituito dal D.P.R. 135/2025). Il docente di sostegno è contitolare e partecipa alla valutazione di tutta la classe (art. 4, comma 1, D.P.R. 122/2009). La decisione va quindi misurata sugli obiettivi di un PEI aggiornato: il TAR Campania (Salerno, sez. I, n. 78/2026) ha annullato l'esito di uno scrutinio fondato su un PEI non più corrispondente alla diagnosi funzionale aggiornata, senza la verifica intermedia del GLO.
In pratica
Per i docenti vale una regola semplice: annotare, per ogni verifica, quali misure sono state applicate, e richiamare nel verbale di scrutinio la condizione dello studente, le misure e il loro esito. Per le famiglie il primo passo è l'accesso agli atti, per confrontare, materia per materia, le misure previste con le prove che hanno determinato le insufficienze. Senza questo confronto, un ricorso fondato sul PDP difficilmente supera la soglia dell'incidenza concreta.
Domande frequenti
Con il PDP lo studente deve essere ammesso anche se ha insufficienze?
No. Il PDP stabilisce come verificare e valutare lo studente, non abbassa gli obiettivi. Se, con le misure applicate, gli obiettivi non sono raggiunti, la non ammissione può essere legittima.
Se la scuola non ha applicato il PDP, la bocciatura è sempre annullabile?
Non sempre. Per l'orientamento prevalente occorre dimostrare che la mancata applicazione ha inciso sulle insufficienze decisive; quando le misure mancano proprio nelle prove che hanno determinato l'esito, i giudici annullano.
Il docente di sostegno vota allo scrutinio?
Sì. È contitolare della classe e partecipa alla valutazione di tutti gli studenti, non solo dell'alunno con disabilità.
Fonti normative e giurisprudenziali
- L. 8 ottobre 2010, n. 170, art. 5, comma 4; D.M. 12 luglio 2011, n. 5669, e Linee guida allegate
- D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62, art. 11, commi 1, 3, 9 e 10; D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, artt. 4, comma 1, 9 e 10, come modificati dal D.P.R. 8 agosto 2025, n. 135
- Cons. Stato, sez. VII, 31 ottobre 2022, n. 9448 (per lo studente con DSA conta una preparazione adeguata)
- TAR Lazio, Roma, sez. IV-bis, sent. n. 13961/2026 e n. 14255/2026 (misure del PDP non applicate o percorso personalizzato mai attivato: annullamento)
- TAR Lombardia, Milano, sez. V, sent. n. 1769/2026 e n. 2803/2026 (nesso tra misure mancate e insufficienze non provato: ricorsi respinti)
- TAR Campania, Salerno, sez. I, sent. n. 78/2026 (esito di scrutinio fondato su un PEI non aggiornato: annullamento)
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una valutazione del caso concreto.