In breve
- Collegio dei docenti e programmazione di inizio e fine anno valgono fino a 40 ore annue; consigli di classe, interclasse, intersezione e GLO fino ad altre 40 (art. 44, comma 3, CCNL 2019-2021).
- Scrutini ed esami sono obbligatori e restano fuori dal conteggio delle 40+40 ore (art. 44, comma 3, lett. c), CCNL 2019-2021).
- Il piano annuale è predisposto dal dirigente e deliberato dal collegio, e in corso d'anno si modifica con la stessa procedura (art. 43, comma 4, CCNL 2019-2021).
Dove sono le regole
La disciplina delle attività funzionali all'insegnamento è negli artt. 43 e 44 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Il successivo CCNL 2022-2024, firmato il 23 dicembre 2025, è intervenuto sul trattamento economico e sulle relazioni sindacali e non ha modificato questi due articoli, che restano il riferimento.
Che cosa rientra nelle 40+40 ore
Il contratto distingue tre gruppi di attività collegiali (art. 44, comma 3):
- lettera a), fino a 40 ore annue: riunioni del collegio dei docenti, attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno, informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini e, nell'infanzia, sull'andamento delle attività educative;
- lettera b), fino a 40 ore annue: consigli di classe, interclasse e intersezione, compresi i gruppi di lavoro operativo per l'inclusione (GLO); nel programmarli si deve tenere conto di chi ha più di sei classi;
- lettera c), senza tetto: scrutini ed esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.
Restano fuori dal conteggio gli adempimenti individuali, cioè preparazione delle lezioni, correzione degli elaborati e rapporti individuali con le famiglie (art. 44, comma 2). Le ore delle lettere a) e b) non utilizzate per le attività collegiali sono destinate alla formazione programmata dal collegio con il PTOF (art. 44, comma 4). Si tratta di due limiti separati, da conteggiare ciascuno per conto proprio.
Il piano annuale delle attività
Prima dell'inizio delle lezioni il dirigente predispone il piano, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali; il collegio lo delibera; gli impegni che ne derivano sono conferiti in forma scritta e del piano è data informazione ai sindacati (art. 43, comma 4). Non è un elenco di suggerimenti: finché non viene modificato, è il documento che rende esigibili gli impegni dei docenti. Il collegio delibera il piano delle attività, non l'orario individuale, che resta di competenza del dirigente.
Il dirigente può aggiungere riunioni?
Sì, ma il piano si modifica in corso d'anno con la stessa procedura con cui è stato adottato, cioè con una nuova delibera del collegio (art. 43, comma 4). Le convocazioni dovute a esigenze sopravvenute, come un consiglio di classe straordinario, sono legittime anche se non calendarizzate, ma si computano nella lettera corrispondente. È ragionevole chiedere che ogni convocazione aggiuntiva indichi a quale lettera viene imputata: è una richiesta di chiarezza, non una rivendicazione.
Oltre le 40 ore
Il tetto è un limite all'obbligo, non un divieto. Raggiunte le 40 ore di una lettera, in base al testo del contratto la partecipazione alle ulteriori riunioni di quel gruppo non è più dovuta e il docente può comunicare per iscritto, con il proprio conteggio, a quali impegni non potrà partecipare. Se le ore eccedenti vengono comunque richieste e prestate, sono attività aggiuntive: il CCNL del 2007, richiamato su questo punto dall'art. 78 del CCNL 2019-2021, indica tra le attività retribuite con il fondo d'istituto quelle della lettera a) eccedenti le 40 ore annue, con il compenso orario delle tabelle contrattuali (art. 88, comma 2, lett. d), CCNL 29 novembre 2007). Le risorse disponibili dipendono dal contratto integrativo d'istituto.
Part-time e servizio su più scuole
Per il docente a tempo parziale il CCNL 2019-2021 non riproporziona espressamente le 40+40 ore: occorre guardare alla disciplina ministeriale sul part-time nella scuola e al contratto individuale, che indica l'articolazione dell'orario (art. 39, comma 4). Per chi lavora su più scuole il contratto tace del tutto. Nella prassi gli impegni della lettera a) vengono ripartiti in proporzione alle ore svolte in ciascuna scuola, mentre i consigli di classe seguono le classi di ciascun istituto; a nostro avviso il limite di 40 ore per lettera resta riferito al docente e non si moltiplica per il numero delle scuole. È utile presentare a ogni dirigente, a inizio anno, un prospetto scritto dei propri impegni.
Domande frequenti
Le riunioni di settembre si contano nelle 40 ore?
Sì. Collegi e programmazione di inizio anno rientrano nella lettera a), i primi consigli di classe nella lettera b): il fatto che si svolgano prima delle lezioni non le rende aggiuntive.
Il GLO rientra nelle 40 ore dei consigli di classe?
Sì, il CCNL 2019-2021 vi ha incluso espressamente i gruppi di lavoro operativo per l'inclusione (art. 44, comma 3, lett. b).
Superate le 80 ore posso non partecipare agli scrutini?
No. Scrutini ed esami sono obbligatori e non rientrano nel conteggio delle 40+40 ore.
Fonti normative e giurisprudenziali
- Art. 43, comma 4, CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 del 18 gennaio 2024 (piano annuale delle attività)
- Art. 44, commi 2, 3 e 4, CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (adempimenti individuali, 40+40 ore, formazione)
- Art. 88, comma 2, lett. d), CCNL scuola 29 novembre 2007 (attività aggiuntive oltre le 40 ore)
- Art. 78, comma 7, lett. a), CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (finalità del fondo d'istituto)
- Art. 39, comma 4, CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (articolazione dell'orario nel part-time)
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una valutazione del caso concreto.